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GUIDA PER LA STAMPA IN COPISTERIA

GUIDA VELOCE PER LA STAMPA DI UN FILE DI TESTO: CONVERTIAMO IN PDF!

 

Se ti è mai capitato di andare a stampare un documento in copisteria e di scoprire che la stampa non era fedele a quella vista sul monitor; allora devi sapere che gli editor di testo come Microsoft Word, Open Office, etc. adattano i testi e le immagini nella versione presente sul computer da cui si fa la stampa.

Come risolvere il problema? Trasformando il file testuale in un PDF (che mantiene il documento uguale all’originale).

I file in PDF sono il formato più diffuso, in particolar modo per i file di formato testuale che non necessitano di modifiche.

Per questo motivo molti software gestionali di fatturazione utilizzano il PDF come file per poter esportare fatture, proforme e preventivi.

Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti dunque capire se posso rispondere alla tua domanda: come salvo in PDF

La maggior parte degli editor di testo ha la possibilità di farlo, ad esempio:

  • su Microsoft Word 2016 è possibile andare in File – Esporta – Crea documento PDF/XPS
  • In OpenOffice Writer:  File – Esporta nel formato PDF

 

Se il tuo editor di testo non dispone dell’esportazione automatica in formato PDF, è possibile installare una “stampante virtuale PDF”. Si chiama così perché viene installata nel tuo computer proprio come se fosse una stampante.

Se utilizzi Mac non devi installare alcuna stampate PDF, infatti ti basterà andare sul menù File – Stampa e cliccare sul pulsante PDF.

Se utilizzi Windows ci sono tantissimi software per stampanti PDF gratuiti online da scaricare tipo PDF24

Ci sono inoltre disponibili dei convertitori di online come “I love pdf”dove basta selezionare il file word di tuo interesse lui lo carica e te lo restituisce in formato pdf.

 

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DISTRUGGI DOCUMENTI E GDPR

GDPR: PERCHE’ TI SERVIRA’ UN DISTRUGGI DOCUMENTI E COME SCEGLIERLO!

E’ la legge . Il codice della Privacy obbliga alla distruzione dei documenti cartacei contenenti dati sensibili (artt.27-28-29 del Disciplinare tecnico); ma vediamo nello specifico il Decreto legislativo n.196/2003 ovvero Codice in materia di protezione dei dati personali: “chiunque per motivi professionali conserva o tratta dati sensibili altrui è tenuto alle cautele e agli obblighi previsti dalla legge in quanto responsabile civilmente e penalmente anche in modo oggettivo di ogni danno cagionato al titolare o a terzi da un trattamento non corretto; tra i soggetti coinvolti vi sono tutte le organizzazioni, le aziende, gli uffici pubblici e privati, gli enti, i liberi professionisti quali ad esempio avvocati, commercialisti, medici, notai. L’ufficio del Garante della Privacy può richiedere alle autorità di polizia e alla guardia di finanza di  effettuare controlli, e le sanzioni per il mancato rispetto della legge che possono arrivare fino a 20 milioni di euro e fino al 4% del fatturato annuo dell’azienda.

Un problema attuale è il cosiddetto FURTO DI IDENTITA’, tale cresce a ritmi impressionanti, anche nel nostro paese. Un italiano su 4* ne ha avuto esperienza diretta o indiretta (tramite familiari e conoscenti). Possono rubare la nostra identità persino frugando nei cestini della spazzatura alla ricerca di lettere o estratti conto appallottolati e gettati via, documenti finanziari, semplici buste su cui è scritto o stampato il nostro indirizzo con lo scopo di effettuare acquisti, transazioni o addirittura reati con il vostro nome. Si rende quindi fondamentale la distruzione di tutto il cartaceo che contiene dati personali e non ci serve più.

*fonte: Osservatorio permanente sul furto d’identità Fellowes – Adiconsum, 2008

COSA DISTRUGGERE?

Il nostro consiglio è quello quindi di distruggere documenti sensibili e privati che non rispettano le norme di sicurezza indicate nella legge sulla privacy (che abbiamo già approfondito in un articolo precedente).

DOCUMENTI PERSONALI

  • Estratti conto bancari
  • Estratti di carte di credito
  • Bollette
  • Documenti contenenti il numero di codice fiscale
  • Ricevute e fatture

DOCUMENTI AZIENDALI

  • Liste di clienti
  • Dettagli di buste paga
  • Fatturati
  • Reports finanziari
  • Curricula del personale
  • Documenti legali
  • Documenti con firme

QUALE DISTRUGGI DOCUMENTI SCEGLIERE?

Tutto quello che dovete fare per scegliere il distruggidocumenti più adatto alle vostre esigenze è rispondere alla domanda:

DOVE VERRÀ USATO IL DISTRUGGI DOCUMENTI E DA QUANTE PERSONE?

  • HOME:  uso occasionale di 1 utente
  • SOHO:  uso moderato di 1/3 utenti
  • OFFICE: uso frequente di 1/5 utenti
  • PROFESSIONAL: uso professionale + 5 utenti

QUALE LIVELLO DI SICUREZZA E’ RICHIESTO?

Esistono tre tipi di distruggi documenti: quelli con taglio a striscia, quelli con taglio a frammento e quelli a microframmento. La segmentazione viene fatta in base a categorie di sicurezza. Maggiore è il livello di sicurezza, più alta la protezione garantita dalla macchina.

I distruggi documenti hanno le seguenti norme di sicurezza:

  • DIN P1: Il documento è distrutto in strisce verticali fino a 12mm di larghezza.
  • DIN P2: Il documento è distrutto in strisce verticali fino a 6mm di larghezza.
  • DIN P3: Il documento è distrutto in brandelli di larghezza fino a 2 mm, con una superficie totale di 320mm² per pezzetto. 
  • DIN P4: Il documento è distrutto in brandelli di larghezza fino a 6 mm, con una superficie totale di 160mm² per pezzetto.
  • DIN P5: Il documento è distrutto in brandelli di larghezza fino a 6 mm, con una superficie totale di 30mm² per pezzetto.
  • DIN P6: Il documento è distrutto in brandelli di larghezza fino a 1 mm, con una superficie totale di 10mm² per pezzetto.
  • DIN P7: Il documento è distrutto in brandelli di larghezza fino a 1 mm, con una superficie totale di 5mm² per pezzetto.

IL NOSTRO CONSIGLIO

Consigliamo sempre di distruggere completamente un documento e mai tagliarlo a strisce, poiché facilmente riconducibili al documento originale. Optate, quindi, sempre per un distruggi-documenti con almeno un livello di sicurezza P3. Puoi visionare i distruggi documenti nel catalogo generale per poi fare l’ordine direttamente da noi contattandoci via email o telefonicamente.

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GUIDA ALL'ORGANIZZAZIONE DELL'UFFICIO

ORGANIZZA LA TUA ATTIVITA': RENDI LO SPAZIO IN CUI LAVORI PIU’ORDINATO ED EFFICIENTE!!

Una massima afferma che l’ambiente in cui si vive rispecchia l’ordine mentale, perché non applicare questa perla anche al luogo dove si lavora? . La maggior parte delle persone passa una gran parte di tempo sul lavoro.

Per cui rendi più funzionale la tua scrivania, i luoghi in cui riponi i documenti e i momenti riunione.

Il problema principale in ufficio normalmente è l’ARCHIVIO, per risparmiare tempo e trovare quello che si cerca è importante tenere ordinata questa area del tuo ufficio.

Inizia ad organizzare gli spazi ed archiviare seguendo i nostri consigli e con l’aiuto fondamentale dei nostri archivi,raccoglitori, scatole, cartelline,  buste, lavagne…I prodotti che si possono scegliere sono davvero tanti e qui di seguito troverai una mini guida per orientarti sulla scelta degli articoli.

 

RACCOGLITORI, REGISTRATORI E FALDONI

Per i DOCUMENTI DA CONSULTARE OCCASIONALMENTE come ddt, fatture, preventivi puoi scegliere tra più tipologie di raccoglitori:

  • Sei un amante dell’estetica e del design? Scegli i REGISTRATORI CON IMMAGINE A TRITTICO (acquistabili in gruppi da 3)

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  • Oppure puoi optare per un modello di registratore robusto e semplice se non cerchi necessariamente il design per questo ci sono i REGISTRATORI SECRETAIRE, BASIC O ART

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Per i DOCUMENTI DA CONSULTARE FREQUENTEMENTE : hai bisogno di conservare documenti che consulti tutti i giorni (listini, manuali etc) , oppure vuoi raccogliere materiale informativo da presentare ai clienti?

Scegli i RACCOGLITORI AD ANELLI disponibili in formato A4,A3,A5, con rivestimento in plastica o cartone plastificato, di design o semplici a tinta unita

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SCATOLE DA ARCHIVIO

 Vuoi che i tuoi progetti siano al sicuro e hai la necessità per esempio di conservare insieme delle cartelline? scegli le SCATOLE DI PROGETTI in cartone plastificato, con bottone o elastico, le trovi di design o a tinta unita e sono ottime per contenere piccoli oggetti come ad esempio dei campioni. Se sei un perfezionista e hai la necessità di avere delle scatole con maggiore resistenza nel tempo puoi optare per le SCATOLE IN PLASTICA.

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CARTELLINE E CLASSIFICATORI

Hai necessità di tenere in ordine un documento da occhi indiscreti? Scegli le nostre CARTELLINE SEMPLICI  o  A TRE LEMBI.

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Se invece hai bisogno di riconoscere al volo il contenuto di una cartellina opta per quelle DOTATE DI FINESTRA così nulla ti sfuggirà a colpo d'occhio e grazie all'apertura a L ti consentiranno una rapida consultazione

 

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Vuoi conservare i tuoi documenti con maggiore SICUREZZA? opta per quelle CON CHIUSURA AD ELASTICO

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Devi organizzare una grande quantità di documenti in modo preciso ed ordinato? oppure hai la necessità di archiviare senza  occupare tanto spazio? In tal caso opta per LE CARTELLE SOSPESE o i CLASSIFICATORI A SOFFIETTO

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BUSTE E PORTALISTINI

Vuoi conservare i tuoi documenti e proteggerli dall'umidità e logorio del tempo? da noi trovi BUSTE di vari tipi: lisce, ruvide, con fori, senza fori, con apertura in alto o ad L. Se invece sai già come sarà il tuo progetto e vuoi presentarlo in modo ordinato esistono i PORTALISTINI con copertina colorata o personalizzabile.

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Sei in viaggio per una riunione, o hai bisogno di trasportare dei documenti in modo sicuro senza perderne nemmeno uno per strada? allora ti consigliamo LE BUSTE CON BOTTONE le troverai in tanti colori

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RENDI PIU’ FUNZIONALE LA TUA SCRIVANIA

Cosa ti occorre per avere una scrivania più ordinata e funzionale?

  • portapenne
  • vani portaoggetti
  • sparticarte
  • vaschette portacorrispondenza
  • reggilibri
  • portabiglietti da visita
  • dispenser per lo scotch

Da noi trovi sia oggetti funzionali, sia prodotti che abbiano un’occhio anche per il design e questi ultimi gli trovi nella nostra sezione “idee regalo ” del nostro sito

 

E PER L’UFFICIO?

 

  • LAVAGNE: Il modo più pratico per non dimenticare gli appuntamenti e per presentare in modo più chiaro alle riunioni d’ufficio. Una lavagna rende la comunicazione visiva più efficace, le trovi disponibili in più varianti; può essere magnetica o no, con portablocco oppure no, lavagna da muro o a terra.

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  • BACHECHE: per mettere in evidenza dei promemoria con post-it o comunicazioni importanti le puoi trovare in sughero o luminose.

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  • SEDIE ERGONOMICHE: lavorare su una seduta comoda che non affatichi la schiena renderà il tuo lavoro più piacevole e funzionale

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e poi cassettiere, cestini gettacarte. Tante sono le idee che possono rendere il tuo lavoro ottimizzato e funzionale.

Non ti resta che dare un’occhiata sul nostro sito, oppure sul catalogo generale per poi fare l’ordine direttamente con noi.

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NORMATIVA SUL GDPR

GUIDA ALLA NORMATIVA SUL GDPR: IL CAMBIAMENTO DELLA LEGGE SULLA PRIVACY DLGS 196/2003

 

MA VEDIAMO IN MODO PIÙ APPROFONDITO COSA PREVEDE LA NORMATIVA:

La normativa riguardante la GDPR (General data protection regulation) determina le linee guida da adottare per il trattamento e la libera circolazione dei dati in modo da garantire protezione alle persone fisiche.

 

La normativa si snoda su 6 punti chiave:

  1. i dati devono essere trattati legalmente, onestamente e in modo trasparente
  2. i dati devono essere raccolti per scopi specifici, espliciti e legittimi e non essere di conseguenza trattati in un modo che vada contro tali scopi
  3. i dati raccolti devono essere adeguati, pertinenti e limitati allo stretto necessario
  4. i dati raccolti devono essere accurati e aggiornati -  si devono analizzare, eliminare o correggere eventuali imprecisioni quanto prima
  5. i dati non devono essere conservati più a lungo  del necessario
  6. i dati devono essere trattati in modo sicuro. Il valore dei diritti posseduti dai cittadini nei confronti delle proprie informazioni personali sono ricordate sin dall’articolo 1 del D.lgs 196/2003, che sancisce come:

“Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano”.

 

Quali sono le Novità del GDPR e cosa cambia rispetto alla Legge sulla Privacy Dlgs 196/2003?

In estrema sintesi col GDPR:

  • Si introduce il concetto di responsabilizzazione o accountability del titolare;
  • Si introducono importi più elevati per le sanzioni amministrative pecuniarie che variano nel massimo a seconda delle disposizioni violate;
  • Si introducono concetti di “privacy by design”, nonché di approccio basato sul rischio e adeguatezza delle misure di sicurezza, di valutazione d’impatto e data breach;
  • Regole più rigorose per la selezione e la nomina di un responsabile del trattamento e di eventuali sub-responsabili;
  • Si introduce la previsione in alcuni casi tassativi di nomina obbligatoria di un Responsabile della protezione dei dati;
  • Si introducono regole più chiare su informativa e consenso;
  • Viene ampliata la categoria dei diritti che spettano all’interessato;
  • Stabiliti criteri rigorosi per il trasferimento degli stessi al di fuori dell’Ue

 

A ) PRINCIPIO DI RESPONSABILITA’ O ACCOUNTABILITY DEL TITOLARE

Significa che il titolare del trattamento dei dati deve essere in grado di dimostrare che i dati siano conservati in modo conforme al GDPR, sia in caso di ispezione che in caso di violazione dei dati. Per dimostrarlo bisogna produrre una documentazione che dimostri che è stato fatto tutto il possibile per ridurre il rischio di violazione dei dati.

IMPORTANTE: non esistono misure minime ma si parla di “misure adeguate”, ciò significa che bisogna adeguarsi a TUTTE le regole, e non solo ad alcune

 

REGISTRO DEL TRATTAMENTO DATI

Il Regolamento è obbligatorio per aziende con più di 250 dipendenti e per tutte le aziende che trattano dati in maniera continuativa

Significa che se nel database del tuo gestionale hai i dati dei tuoi clienti abituali, se hai Fidelity Card, ma anche semplicemente se hai dei dipendenti (e quindi per forza di cose hai i loro dati), DEVI tenere un Registro del Trattamento.

 

Cosa deve contenere il Registro del Trattamento del Titolare?

Bisogna inserire tutti i trattamenti riguardanti i dati personali delle diverse categorie.

Vediamo alcuni esempi comuni:

 

  • trattamento dei dati personali dei dipendenti.
  • trattamento dati dei clienti a fini di marketing
  • trattamenti indispensabili per la stipulazione di un contratto con il cliente
  • videosorveglianza, ecc…

 

Per ognuno di questi trattamenti dovremo definire e “censire” gli Assets, cioé tutti gli strumenti con cui realizziamo il trattamento dei dati, come:

 

  • Strumenti Fisici (PC, notebook, videocamere, ecc..)
  • Strumenti Informatici (Database, Reti di comunicazione, Servizi in Cloud, Servizi web, ecc…)

 

Per ognuno di questi trattamenti dovremo definire inoltre:

 

  • Le finalità del trattamento
  • La descrizione delle categorie di interessati e delle categorie di dati personali
  • Termini ultimi previsti per la cancellazione delle diverse categorie di dati
  • Descrizione generale delle misure di sicurezza tecniche e organizzative.

 

E nel caso del Responsabile del Trattamento?

 

Anche in questo caso si avrà un Registro in cui si tiene nota di:

  • Dati del Responsabile del Trattamento
  • Categorie dei trattamenti effettuati per conto dei vari Titolari di Trattamento
  • Descrizione generale delle misure di sicurezza tecniche e organizzative.
  • Ovviamente in questo caso non teniamo nota delle finalità perché sappiamo bene che è compito del Titolare definirle.

 

B)  LE SANZIONI PER LA VIOLAZIONE DI DATI PERSONALI PREVEDONO:

  • Fino a 20 Milioni di Euro
  • Fino al 4% del fatturato annuo dell’azienda

 

C) CON IL CONCETTO DI “PRIVACY BY DESIGN”, COSA SI VUOLE DELINEARE?

 

Questo si traduce nell’obbligo di tutti i titolari del trattamento dati di procedere prima di effettuare il trattamento, verificando che tale sia aderente al regolamento europeo.

Aderente significa che deve avere un rischio residuo basso.

 

D) MA VEDIAMO CHI SONO LE FIGURE COINVOLTE IN TUTTO QUESTO PROCEDIMENTO:

 

  1. Soggetto interessato: qualsiasi persona fisica identificata o identificabile
  2. Titolare del trattamento: la persona fisica o giuridica incaricata o contrattualizzata dal titolare a lavorare sui dati personali
  3. Responsabile del trattamento: la persona fisica autorizzata a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile.
  4. Incaricato del trattamento: la persona fisica autorizzata a compiere operazioni di trattamento dei dati dal titolare o dal responsabile. In sintesi per un’azienda sono tutti i dipendenti che hanno accesso ai dati personali incaricati al trattamento dei dati personali
  5. Responsabile della Protezione dei dati (RPD): la sua responsabilità principale è quella di osservare, valutare, organizzare la gestione del trattamento dei dati personali all’interno di un’azienda e fare sì che questi dati siano trattati nel rispetto delle normative sulla privacy europee e nazionali. La presenza di questa figura è obbligatoria all’interno delle Pubblica Amministrazione e aziende private che trattano dati su larga scala
  6. Autorità preposte ai controlli: Garante per la privacy italiano (es.Polizia, Guardia di Finanza)

 

nb: il titolare del trattamento spesso può essere anche responsabile del trattamento, in alcuni casi specifici le due figure possono essere distinte e il titolare può nominare il responsabile.

La differenza è che il responsabile non ha potere decisionale sulla definizione di finalità di trattamento, misure di sicurezza, etc. , compiti che spettano al titolare del trattamento.

 

 

 

E) DATI PERSONALI COSA SONO ESATTAMENTE E COME SI DIFFERENZIANO?

 

In generale, si definiscono dati personalile informazioni che identificano o rendono identificabile una persona fisica e che possono fornire dettagli sulle sue caratteristiche, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue relazioni personali, il suo stato di salute, la sua situazione economica, etc.

 

  • i dati identificativi: quelli che permettono l’identificazione diretta come i dati anagrafici
  • i dati sensibili: quelli che possono rivelare l’origine razziale, etnica, le convinzioni religiose in generale le ideologie, lo stato di salute e la vita sessuale
  • i dati giudiziari: quelli che possono rivelare l’esistenza di determinati provvedimenti giudiziari soggetti all’iscrizione del casellario giudiziale o la qualità di imputato o indagato

 

A questi si aggiungono altri due dati che riguardano l’evoluzione della tecnologia:

 

  • dati relativi alle comunicazioni elettroniche
  • dati che consentono la geolocalizzazione

 

FORMAZIONE UN DOVERE RESPONSABILE

A questo punto ci si potrà chiedere come si fa ad essere responsabili del trattamento dei dati personali, se non si è adeguatamente formati?

In effetti all’interno del principio di accountability del titolare rientra la capacità del titolare di dimostrare di aver compiuto e attuato le necessarie procedure di informazione per tutti coloro (titolari,dipendenti, collaboratori) che a vario titolo fossero chiamate a trattare i dati personali, con mezzi propri e senza richieste a titolo oneroso agli interessati.  Per cui si rende necessario produrre e conservare tutta la documentazione che dimostri l’avvenuta formazione, con un corso nominativo che rilasci un Attestato finale.

Non sottovalutare l’obbligo formativo: in caso di mancata formazione scatta la sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10 milioni di euro o fino al 2% del fatturato annuo!

Inoltre, l’Autorità garante della privacy e la Guardia di finanza possono effettuare accertamenti ispettivi riguardo proprio all’adempimento degli obblighi formativi.

 

PARLIAMO DI QUI PRIVACY:  UN INSIEME COORDINATO DI SERVIZI PENSATO DA DYLOG/BUFFETTI PER ADEGUARSI ALLE NUOVE NORMATIVE SULLA PRIVACY, DEFINITA GDPR (GENERAL  DATA PROTECTION REGULATION).

Dal 25 maggio 2018 occorre essere adeguati alla nuova normativa europea sulla raccolta dati, archiviazione e utilizzo dati personali.

Per questo nasce Qui Privacy, è un’insieme coordinato di servizi Dylog/Buffetti  che permette di adeguarsi in modo semplice alle novità introdotte, alle realtà che trattano dati personali nell’ambito delle loro attività economiche, amministrative ed informative.

  1. A CHI E’ RIVOLTO?
  • aziende
  • professionisti
  • amministratori di immobili
  • agenzie viaggio
  • alberghi
  • agenzie pratiche auto

 

  1. COS’E’ QUI PRIVACY?
  • E’ un’applicazione per la gestione operativa dei dati
  • E’ un flusso di operazioni da effettuare per essere in regola
  • E’ un catalogo di corsi a distanza per i soggetti interessati

 

  1. VANTAGGI?
  • 100% cloud:  non necessità di installazione ed è sempre aggiornata, dispone di protocolli di comunicazione protetti, fruibile sempre in qualunque luogo
  • gestione semplificata: procedure guidate, modelli di documenti completi e personalizzabili, check list per la produzione dei registri dei trattamenti
  • adattabile e scalabile in base alle esigenze: versione mono aziendale e multi aziendale con tagli crescenti

Oltre all’aspetto legale (sono previste delle sanzioni per chi non si adegua), ti sei mai soffermato sull’importanza della conservazione dei dati della TUA attività?

Quanto ti costerebbe in termini di produttività perdere dati importanti della Tua azienda: come dati gestionali o dati dei tuoi clienti fidealizzati?

Per cui inizia a ragionare più che sul costo utile per realizzarlo, quanto piuttosto  quanto ti costerà non farlo!

 

 

 

 

 

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CORRISPETTIVI NOVITA'

INVIO CORRISPETTIVI TELEMATICI: COSA FARE E COME ADEGUARSI

Dopo l’arrivo del Nuovo Regolamento sulla privacy (GDPR),  ecco che arrivano delle novità anche sul fronte fatture e scontrini tutto sarà sempre più digitalizzato.

Dal 1 gennaio 2021 non ci sono più scuse per adeguarsi ai NUOVI OBBLIGHI DI INVIO CORRISPETTIVI TELEMATICI: con la definitiva entrata in vigore dell’obbligo di invio dei corrispettivi telematici e il termine di regime transitorio, tutti i soggetti tenuti all’emissione di scontrino o ricevuta fiscale per cessione di beni o prestazione di servizi nei confronti di utenti finali dovranno obbligatoriamente inviare all’Agenzia delle entrate giornalmente e in forma elettronica i corrispettivi rilevati secondo il nuovo tracciato XML 7.0.

Di primo acchito tutte queste novità potrebbero essere viste da molti come un ulteriore complicazione e fonte di stress, ma guardando più attentamente e sotto una diversa prospettiva potremmo anche valutarle come un’opportunità di snellimento del lavoro, risparmio sui costi oltre ad avere un possibile risvolto ecologico. Vediamo dove sta il vantaggio:

  • FASE  DI ARCHIVIAZIONE:  scaffali traboccanti di raccoglitori cartacei saranno solo un lontano ricordo, il tutto potrà essere archiviato digitalmente
  • SPEDIZIONE FATTURE:  le fatture potranno essere inviate digitalmente, oltre ad essere un notevole risparmio di tempo e spese (costi di spedizione, carte, buste, inchiostro) ha anche un risvolto ecologico e gli alberi ringrazieranno. Dal 1 gennaio 2019 la fattura elettronica non dovrà più essere spedita al cliente (per invio digitale non si intende quindi l’invio di un file pdf).Rimanendo comunque ancora valida la consegna della cosiddetta “copia di cortesia”.

Per quelli restii alla tecnologia  un po’ come succede per l’uso delle carte di credito per comprare online, ci si potrà chiedere MA E’ SICURO?

CERTAMENTE, la fattura elettronica emessa viene firmata digitalmente, sarà quindi immodificabile. Inoltre l’Agenzia delle Entrate fa da garante grazie all’SDI (postino digitale) che si occupa dell’invio in sicurezza della fattura che arriva anche sulla PEC del cliente. Ogni movimento è registrato elettronicamente (invio, recapito, apertura..) e tracciabile.

La domanda successiva sarà: Bene, ora per essere in regola e a norma cosa dovrei fare?

Segui i seguenti passaggi:

  • devi dotarti di un GESTIONALE che genera fatture elettroniche in formato XML (unico formato accettato da tutti gli operatori economici a partire dal 1 gennaio 2021. All’interno del file va inoltre necessariamente indicato il destinatario della fattura (attraverso un indirizzo PEC o un codice identificativo univoco)
  • dotarti di FIRMA DIGITALE per firmare le fatture emesse
  • Avere una PEC per poterle inviare all’SDI

 

Buffetti ha pensato a delle soluzioni per facilitarti questo tipo di lavoro con Qui Fattura e Qui Scontrino.

 

Una volta CONCLUSO IL CICLO DI FATTURAZIONE, la fattura elettronica dovrà essere conservata in modo adeguato per  10 anni, esattamente come succedeva per le fatture cartacee;  a questo punto penserai che le fatture andranno conservate all’interno di un cartella sul tuo pc: niente di più sbagliato.

Iniziamo a parlare di CONSERVAZIONE DIGITALE, con strumenti dedicati , il sistema di conservazione deve infatti garantire autenticità, integrità, affidabilità e leggibilità oltre ad essere reperibili sempre.

Per cui questa delicata operazione andrà fatta da un soggetto accreditato e autorevole quale AgID ( Agenzia per l’Italia Digitale) che definisce le modalità operative per procedere alla conservazione dei documenti. Inoltre, si precisa che all’interno del proprio cassetto fiscale su “fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle entrate viene fatta questa operazione in automatico e troverete tutta la vostra documentazione fatto salvo fino al 31 dicembre dell’anno successivo all’invio al SID (ciò significa che diventerebbe impossibile consultare fatture precedenti a quella data).

Ora veniamo al punto, con i servizi di BUFFETTI QUI FATTURA E QUI SCONTRINO le tue fatture/scontrini saranno fruibili sulla piattaforma fino a 10 anni oltre a facilitarti tutti i passaggi necessari per essere a norma.

 

 

                                 Qui-SCONTRINO

QUI SCONTRINO E’ IL REGISTRATORE DI CASSA TELEMATICO  PER TABLET.

SEMPLICE,COMPATTO, EVOLUTO

 

 

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QUI FATTURA E’ UN’APPLICAZIONE PER CREARE E GESTIRE ONLINE LE FATTURE TRADIZIONALI ED ELETTRONICHE. FRUIBILE SU PC, TABLET, SMARTPHONE OLTRE AD ESSERE MULTIPIATTAFORMA (APPLE, WINDOW)

 

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CONSIGLI PER GLI ACQUISTI PER LA SCUOLA

LA SCUOLA RIPARTE: TUTTO L'OCCORRENTE SENZA STRESS!

Anche quest’anno  RIPARTE LA SCUOLA  per grandi e per i più piccini, di ogni ordine e grado.

L’apertura degli istituti si differenzia da regione a regione, ma questo è un buon momento per preparare il corredo scolastico e scegliere il materiale in tutta calma completo di tutto il materiale dalla cancelleria ai libri. E perchè no un kit di sopravvivenza anti Covid-19 da portare a scuola.

Vediamo insieme tutto l’occorrente:

il materiale scolastico varierà in base alla fascia d’età e al tipo di scuola frequentato, è quindi consigliabile appuntarselo per non fare errori e affrontare l’inizio senza troppo stress.

In linea generale serviranno:

 

  • PENNE: di colore di colore rosso/nero, indelebili/non

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  • QUADERNI: a righe e/o a quadretti

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  • DIARIO:  su cui appuntare i compiti e le dediche dei compagni di classe

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  • GOMME: per penne e/o matite

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  • TEMPERINI: per matite e per differenti dimensioni del colore

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  • COLORI: pennarelli, matite colorate

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  • MATITE: mine e portamine

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  • SQUADRE, RIGHE, COMPASSO E GONIOMETRO

 

  • ETICHETTE ADESIVE, GRAFFETTE E COLLA

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  • COPERTINE per proteggere libri e/o quaderni

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  • ASTUCCIO: tombolino, a busta o con tripla cerniera

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  • LIBRI SCOLASTICI: ordina da noi i tuoi libri scolastici 

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e naturalmente lo ZAINO da scegliere con accortezza in base all’età  del bambino per non sovraccaricare la colonna vertebrale esistono in commercio anche gli ZAINI TROLLEY  (dotati di manico ad altezza regolabile e trasportabili su ruote)

 

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Da Cartolibreria Binda trovi anche il SAFETY KIT DI BUFFETTI: completo di mascherina, gel igienizzante mani e spray multifunzione ingienizzante.

 

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E tu hai preparato tutto l'occorrente per iniziare? Raccontaci della tua esperienza.

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